ANNO 16 n° 287
Civita di Bagnoregio e Bolsena Capitali italiane dell’arte contemporanea 2028, le congratulazioni del CAL Lazio
La presidente Luisa Piacentini celebra il riconoscimento ottenuto con il progetto “Arte che viene, arte che va”
14/10/2026 - 09:34

BAGNOREGIO - La designazione di Civita di Bagnoregio, insieme a Bolsena, a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 raccoglie anche il plauso del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio. L’organismo esprime soddisfazione per il risultato raggiunto con il progetto Arte che viene, arte che va, riconoscendo il valore della collaborazione tra amministrazioni comunali e le potenzialità culturali dei territori della Tuscia.

A esprimere le congratulazioni è la presidente del CAL Lazio, Luisa Piacentini, che rivolge un messaggio di apprezzamento ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte, alle rispettive amministrazioni e a tutti coloro che hanno contribuito alla candidatura.

«È un riconoscimento che premia l’impegno e la capacità di fare squadra, dando prestigio alla Tuscia e all’intera regione», dichiara Piacentini, sottolineando come il traguardo rappresenti un esempio concreto del valore della cooperazione istituzionale e della capacità dei piccoli Comuni di promuovere iniziative culturali di rilevanza nazionale.

Per il CAL Lazio, la candidatura congiunta dimostra come la collaborazione tra enti locali possa favorire la valorizzazione del patrimonio, stimolare la creatività e rafforzare la partecipazione delle comunità. Un modello che supera i confini dei singoli territori e punta a generare opportunità condivise per un’area più ampia.

La presidente richiama inoltre il ruolo dei piccoli Comuni nella vita sociale e culturale della regione, evidenziandone la capacità di custodire tradizioni, saperi e identità, ma anche di diventare luoghi di innovazione e crescita.

«I piccoli Comuni sono fondamentali per la tenuta sociale del Lazio: custodiscono tradizioni, saperi, identità e legami tra le persone», afferma Piacentini. «Questa designazione dimostra che possono anche essere luoghi di innovazione, capaci di offrire nuove prospettive ai giovani e di trasformare la cultura in occasioni di crescita. Il patrimonio dei nostri borghi vive anche attraverso le idee e le energie di chi li abita».

La vittoria di Civita di Bagnoregio e Bolsena si inserisce nella prospettiva che il Consiglio delle Autonomie Locali sostiene attraverso la propria attività di rappresentanza: promuovere il dialogo tra istituzioni e rafforzare la cooperazione tra Comuni, affinché i risultati raggiunti possano tradursi in benefici concreti e duraturi per i cittadini.

«Il traguardo raggiunto è un incoraggiamento per tutti gli amministratori del Lazio», conclude la presidente. «Unire competenze, risorse e progettualità permette di dare maggiore forza ai territori. Ora l’auspicio è che questo riconoscimento lasci opportunità durature per le comunità, rafforzando la partecipazione culturale e il protagonismo delle nuove generazioni».

Il CAL Lazio conferma infine il proprio impegno nel dare voce ai Comuni e nel sostenere il contributo delle autonomie locali allo sviluppo regionale, con l’obiettivo di trasformare la cultura in una leva di crescita, coesione e valorizzazione territoriale.




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